Sabato, Novembre 18, 2017

passo carrabile

Oggi andremo alla scoperta del passo carrabile. Cos’è, qual è la sua funzione e come si richiede l’autorizzazione.

 

IL CASO:

 

Ci viene chiesto se un condomino possa aprire un passo carrabile senza autorizzazione in ambito condominiale.

 

La materia è regolata dal codice della strada e dalle norme di ciascun Comune in merito alle richieste di autorizzazione.

 

ANALISI:

 

Per passo carrabile si intende: qualsiasi accesso che prevede il passaggio di un veicolo da una strada pubblica ad una privata, laterale rispetto alla via, destinato alla sosta di uno o più mezzi (codice della strada).

Va previamente distinta l'autorizzazione di realizzazione di accessi carrabili dalla richiesta di concessione di passi carrabili, due atti distinti e separati, il secondo propedeutico al sorgere dell'obbligo Tosap.

 

La norma specifica, inoltre, che lo stesso può essere a raso oppure non a raso: nel primo caso, il varco è sullo stesso piano della strada, nel secondo caso il varco non è a filo con il manto stradale.

 

In questo secondo caso può, dunque, presentare un scivolo d’ingresso o manufatti per i quali, occupando il suolo pubblico, è previsto il versamento di un canone che è rappresentato dalla “tassa occupazione spazi ed aree pubbliche” (Tosap)

Ma cosa intendiamo per manufatti? Sono tali le parti costituiti generalmente da listoni di pietra od altro materiale o da appositi intervalli lasciati nei marciapiedi, comunque, da una modifica del piano stradale intesa a facilitare l’accesso dei veicoli alla proprietà privata (D.Lgs numero 506/93, articolo 44, quarto comma).

Attenzione che appartengono a questa categoria anche i passi carrabili che interessano percorsi riservati pedonali o ciclabili individuati dalla sola segnaletica stradale.

 

 

In questi casi vige il divieto di sosta che deve essere reso noto all’apposito segnale (obbligatorio).

 

Quando invece il passaggio non è a raso, sono necessari sia l’autorizzazione comunale, sia il versamento del canone di occupazione del suolo pubblico.

 

 

Con il passo carrabile a raso il proprietario è quindi libero di chiedere il permesso per lasciare libera l’area, apponendo il cartello con la scritta passo carrabile e versando la tassa annuale .

Va chiarito, infatti, che in assenza di segnalazione non è sufficiente la presenza di un cancello o altro manufatto, poichè l'unico limite che si incontra è quello di lasciale libero un varco pedonale per l'accesso.

 L’ufficio di ciascun Comune in riferimento ai passi carrabili, su richiesta degli interessati, concede le autorizzazioni per l’apertura di nuovi passi, o la loro chiusura, la voltura e l’eventuale necessaria regolarizzazione di quelli esistenti.

La richiesta è, di solito, inoltrata al sindaco tramite apposito modulo, indicando il numero civico presso il quale installare passo carrabile.

Andiamo ora a cercare di capire come individuare la segnaletica corretta.

Sicuramente non è valida quella scritta con bombolette sprai o con certelli fai da te, questo perchè la segnaletica ufficiale è costituita nella parte superiore dall'ente proprietario della strada ( a cui è stata fatta la richiesta) e sulla parte inferiore il numero di autorizzazione e l'anno di rilascio.

Ed in ambito condominiale?

Innanzitutto occorre chiarire che l’eventuale ripartizione delle spese sarà per millesimi di proprietà se il passo carrabile riguarda un’area comune o con criteri misti, ricadendo l’onere esclusivamente sui condomini che usufruiscono delle autorimesse private

 

In merito al quesito, occorre chiarire che all'interno dell’area condominiale non sorge la necessità di apporre cartelli di passi carrabili, in quanto strutturalmente parlando di solito i box hanno un corsello preferenziale o che comunque impedisce la sosta dei veicoli.

Nell’ipotesi in cui il corsello sia sufficientemente ampio da consentire la sosta, ritengo utile chiarire che sarà possibile il parcheggio ma solamente ai proprietari dei singoli box e dinanzi la loro proprietà. Questo in virtù della presenza della così detta area di manovra che consente l’uscita dai box e consente quindi al proprietario di parcheggiare dinanzi al proprio box.

Ci si potrebbe domandare, ma l’art.1102 non consente tale facoltà anche agli altri condomini?

 

 

CONCLUSIONE:

 

Qualora l’accesso dei veicoli alla proprietà reale avvenga direttamente dalla strada, il passo carrabile deve essere realizzato in modo tale da favorire la rapida immissione dei veicoli dalle proprietà laterali.

La Cassazione (n. 16733/2007) ha stabilito che se si vuole inibire la sosta o il parcheggio, negli accessi a raso è necessaria l'apposizione della segnaletica ma si è esentati dal pagamento Tosap se non vi sono manufatti stradali.

Si ricorda che l’Amministratore di condominio vigila sul corretto uso delle parti comuni ed è responsabile della corretta ripartizione degli oneri di un eventuale passo carrabile.

In merito all’art.1102, ad opinione dello scrivente, non può trovare applicazione proprio perché l’utilizzo antistante l’uscita dai box di altri condomini (al di fuori del proprietario) rischierebbe di creare problemi per l’accesso di quest’ultimo alla propria proprietà.

 

 

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